Grosseto: suggestivo borgo medievale circondato da splendidi parchi naturali

by admin on 25 giugno 2010

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Grosseto, capoluogo di provincia della Toscana, si trova al centro della Maremma grossetana ed è attraversata nella parte sudorientale dal fiume Ombrone.
Dista 12 km dal mare Tirreno e il suo territorio comprende anche le frazioni balneari di Marina di Grosseto e di Principina a Mare.

Un immagine della città di Grosseto

Una panoramica dall'alto di Grosseto

La città è inclusa in quattro aree protette: il Parco naturale della Maremma, la Riserva naturale Diaccia Botrona, il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Santuario dei Cetacei: consigliamo di rimanere almeno un week end in città, pernottando presso un bed and breakfast a Grosseto.
Fu fondata con il toponimo di “Grossetum” nell’alto Medioevo, nei pressi delle rovine della città etrusca Roselle, distrutta dai saraceni nel 935. Fu feudo degli Aldobrandeschi fino al 1336 quando la città fu conquistata dai senesi. Nel 1559 cadde sotto il dominio dei Medici che si prodigarono per il suo sviluppo economico, bonificando il territorio e costruendo una cinta muraria e diversi edifici pubblici. Nel 1776 divenne capoluogo di provincia sotto Pietro Leopoldo di Lorena.

Grosseto è racchiusa nella cinta esagonale delle mura bastionate cinquecentesche ed è uno dei quattro capoluoghi di provincia (assieme a Ferrara, Bergamo e Lucca) ad essere cinta completamente da una cerchia muraria integra.
Nel centro storico, tipicamente medievale e caratterizzato da diversi B&B a Grosseto, si trovano la cattedrale di San Lorenzo (costruita sulle rovine di una preesistente chiesa tra la fine del ‘200 e gli inizi del ‘300) che custodisce all’interno preziose opere d’arte, come l’altare della Madonna di Antonio Ghini, la “Madonna delle Grazie”, un frammento di una pala di altare di Matteo di Giovanni e un pregevole crocifisso ligneo del XV secolo; la chiesa di San Francesco (XIII sec.) con un bel chiostro, dove si trova il Pozzo della Bufala, e, all’interno, un crocifisso dipinto di Duccio di Buoninsegna e affreschi seicenteschi dei fratelli Nasini; la chiesa di San Pietro, il luogo di culto più antico della città caratterizzato da un abside in forme romaniche e da un campanile seicentesco sovrastato da una cupola.

Tra le architetture civili vanno segnalate il Palazzo Aldobrandeschi (sede della Provincia), in stile gotico e con finestre con archi a sesto acuto, il Cassero del Sale, costruito nel XIV secolo per la produzione del sale, il Palazzo Tognetti con la facciata decorata in stile liberty, Villa Ricasoli e Villa Granducale di Albarese, entrambe in forme rinascimentali e ubicate fuori dal centro cittadino.
Da visitare il Museo archeologico e d’arte della Maremma, dove sono esposti reperti provenienti dal sito archeologico della città etrusca di Roselle e dipinti databili tra il ‘200 e il ‘700 (tra cui la “Madonna delle Ciliegie”, un capolavoro del Sassetta del XV secolo), il Museo d’arte sacra di Grosseto che espone mobili e suppellettili sacre e altri preziosi oggetti provenienti da diverse chiese della Diocesi e il Museo di storia naturale della Maremma dove sono conservati fossili, frammenti di roccia, insetti imbalsamati e altro materiale che illustrano la storia di diversi ambienti della Maremma.

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